Il Servizio Civile Nazionale alla Pro Loco Per Gioiosa Marina

Il Servizio Civile Nazionale, ogni anno, fornisce alla Pro Loco Per Gioiosa Marina dei volontari che possano perseguire gli obiettivi dell’associazione e allo stesso tempo raggiungere alcuni obiettivi prefissati nel progetto presentato per l’anno di riferimento. Nel tempo molti sono stati i volontari che si sono susseguiti all’interno della Pro Loco e nella maggior parte dei casi essi si sono rivelati elementi validi e preparati e che hanno migliorato il servizio offerto dalla Pro Loco Per Gioiosa Marina verso la cittadinanza. In questa pagina riporteremo ogni anno il progetto finale che gli stessi volontari dovranno consegnare al SCN a testimonianza del lavoro svolto. Questi elaborati sono utili a far capire quanto lavoro può essere svolto da un volontario ma soprattutto costituiscono opere di ricerca e studio che possono essere utili a studenti, turisti e cittadini per scoprire usi e costumi, paesaggi e monumenti di Marina di Gioiosa Ionica e della Calabria.


ANNO 2015/2016

PROGETTO

CALABRIA LUOGO DA VIVERE E RISCOPRIRE

Volontario: Marco Lucà, Classe ’88

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Indice della tesina di Marco Lucà, volontario del servizio civile nazionale svolto presso la pro loco per gioiosa marina con il progetto Calabria Luogo da Vivere da scoprire

PREFAZIONE

Mi chiamo Marco Lucà, volontario del Servizio Civile Nazionale presso la Pro Loco Per Gioiosa Marina, operante a Marina di Gioiosa Ionica in provincia di Reggio Calabria. Appassionato dal settore turistico da sempre, ho iniziato i miei studi su queste materie presso l’Istituto Tecnico per il Turismo Umberto Zanotti Bianco di Gioiosa Marina. Ho proseguito presso l’Università della Calabria frequentando la laurea triennale in Scienze Turistiche laureandomi nel 2011. Mi sono iscritto alla laurea magistrale in Economia e Management del Turismo presso l’Università di Bologna nella sua sede di Rimini. Durante questo periodo ho svolto molte attività inerenti al settore: nel front office di un’agenzia di viaggio per la Foderaro Group di Lamezia Terme, facendo lo steward per eventi sportivi e fiere per conto della Best Union S.p.a. di Bologna, organizzando eventi e svolgendo attività di Social Media Managing e event organizer presso Radio Gioiosa Marina Soc. Coop. Di Gioiosa Marina. Terminati gli studi sono rientrato nel mio paese d’origine e nel 2015 ho partecipato alle selezioni per diventare un volontario per il Servizio Civile, sicuro che fosse una buona opportunità per aumentare la formazione in campo turistico considerato l’ente che mi avrebbe accolto nonché la possibilità di mettermi a disposizione della comunità. Prendo servizio presso la Pro Loco Per Gioiosa Marina il 5 ottobre 2015.

 

INTRODUZIONE

Il presente elaborato è realizzato seguendo le indicazioni del Servizio Civile Nazionale e viene considerato una testimonianza del lavoro svolto durante l’anno con l’approfondimento di alcune tematiche che fanno capo al progetto Nazionale del Servizio Civile.

Il Servizio Civile Nazionale è un organismo che opera nel rispetto dei principi di solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile. Le aree di intervento dei progetti avviati possono ricadere in ambito ambientale, di assistenza, di educazione e promozione culturale, del patrimonio artistico e culturale, della protezione civile o può effettuarsi all’ estero. È un modo diverso di difendere la Patria, una difesa non armata e non violenta, che non va ricondotta al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, ma piuttosto alla condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico. Il Servizio civile nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n. 64, dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria. È un’opportunità per i giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale. É un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva e un contributo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese. Il Servizio Civile Nazionale ha una forte valenza educativa e formativa ed è una importante occasione di crescita personale. Sul piano istituzionale, con il Governo Renzi, la delega in materia di servizio civile nazionale è stata attribuita al Ministro del Lavoro e Politiche sociali Giuliano Poletti, e al Sottosegretario di Stato Luigi Bobba è stato affidato l’esercizio delle funzioni di indirizzo politico-amministrativo in materia di politiche giovanili e servizio civile nazionale. L’organismo istituzionale che gestisce e coordina il servizio civile nazionale è il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, a cui è affidata la programmazione, l’indirizzo, il coordinamento del servizio civile su scala nazionale, provvedendo ad elaborare le direttive, ad individuare gli obiettivi degli interventi, ad emanare i bandi relativi alla presentazione di progetti di servizio civile da parte degli Enti accreditati ed i bandi per la selezione dei volontari.

Il progetto di Servizio Civile a cui ho partecipato è stato realizzato dall’Unpli (Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia). La Pro Loco è un’associazione volontaria territoriale no profit nata con scopi di promozione e sviluppo del territorio in cui opera. Il suo impegno primario è di conservare e valorizzare le risorse ambientali e culturali del luogo affinché divengano occasioni di sviluppo turistico, sociale ed economico.

In questo elaborato mi occuperò di rilevare quali siano gli obiettivi previsti dal progetto Calabria Luogo Da Vivere E Riscoprire e proverò a raccontare l’anno di servizio civile appena passato attraverso la descrizione delle attività effettuate e dagli elementi da me prodotti. Partendo da quelli che sono i canali di informazione e promozione della Pro Loco in cui ho operato, indicherò quali sono state le modifiche effettuate presso la sede, l’aperura di social network e sito internet, la creazione di locandine e grafiche per eventi e non. Racconterò del concorso fotografico Gioiosa Marina Relives e della conseguente mostra fotografica, manifestazione utile a perseguire gli obiettivi prefissati. Riporterò gli studi effettuati su Marina di Gioiosa Ionica, con la sua storia e le sue peculiarità includendo la descrizione di tre beni che meritano di essere riscoperti e valorizzati. In ultima istanza mi concentrerò nell’esporre i lavori che hanno portato a ridefinire e rinnovare il logo della Pro Loco Per Gioiosa Marina, attività che chiude lo studio dei simboli di Marina di Gioiosa Ionica e li lancia verso una promozione continua.

1 – IL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE “CALABRIA LUOGO DA VIVERE E RISCOPRIRE”

Ogni anno il Servizio Civile Nazionale prevede la costituzione di uno o più progetti che possano essere di interesse nazionale, che vadano incontro ai bisogni delle associazioni in cui esso si svolge. Nell’ ambito del progetto 2015/2016, tra tutti i progetti finanziati, vi è quello che coinvolge direttamente le Pro Loco che hanno aderito: Calabria luogo da vivere e riscoprire. La costituzione di questo progetto è dovuto sicuramente ad uno studio approfondito del territorio italiano e calabrese, delle sue specificità, in ambiti culturali, paesaggistici, economici e sociali. Da un lato si sono messe in evidenza le peculiarità calabresi, con le sue innumerevoli dominazioni da parte di popoli eterogenei tra loro, visibili nella cultura, nelle tradizioni e nel paesaggio, mentre dall’ altro non si può che non notare le carenze di un sistema che probabilmente ha bisogno di essere spinto verso la “rivoluzione culturale” e verso uno sviluppo da verificarsi in più livelli. Il progetto cerca di mettere in evidenza e quindi trovare una soluzione ad alcuni problemi del territorio calabrese, come la scarsa conoscenza delle risorse del territorio da parte dei residenti, il conseguente basso senso di appartenenza, un’inadeguata catalogazione e promozione delle risorse culturali esistenti e la scarsa capacità di chi organizza eventi nel riuscire ad unire il valore delle bellezze artistiche e architettoniche a disposizione con la propria attività. Come specificato nel progetto, secondo uno studio della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Calabria del 2013, il tasso di conoscenza delle risorse del territorio a Marina di Gioiosa Ionica da parte dei residenti è appena sotto il 10 %. Nonostante il lavoro eccezionale delle Pro Loco, anche il tasso di catalogazione e documentazione del patrimonio storico – culturale è basso, attestandosi poco sopra la soglia del 10 %.

L’obiettivo del progetto “Calabria luogo da vivere e riscoprire”, quindi, è quello di valorizzare le risorse storico – culturali, ambientali ed enogastronomiche dei paesi aderenti all’ iniziativa. Far conoscere il proprio territorio e le tradizioni in modo più approfondito, promuovere le attività attraverso l’aiuto di enti, associazioni e partner di varia natura, ottenere ritorni anche economici nel settore del turismo e nel tessuto del paese oltre che la classica salvaguardia dei beni in oggetto devono essere le mete da raggiungere nell’arco dei dodici mesi. Riprendendo i termini percentuali, si pianifica e si prospetta la possibilità di aumentare di circa 2 o 3 punti l’incidenza di alcune variabili espresse precedentemente e del 15 % altre, così da portare, nel caso specifico, a Marina di Gioiosa Ionica la catalogazione intorno al 15% e la conoscenza delle risorse del territorio da parte dei residenti oltre i 12 punti percentuali. Forse il fattore più ambizioso da raggiungere è proprio legato al senso di identità dei residenti, che per la situazione economica, politica e sociale in cui viviamo tendono ad essere diffidenti e restii alla collaborazione, tuttavia, solo così un territorio potrà affrontare tematiche di sviluppo territoriale ad ampio respiro.

Il raggiungimento di tutti questi obiettivi sono stati perseguiti utilizzando tutta una serie di attività e risorse messe a disposizione dal Servizio Civile Nazione ma in particolare dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, con espressione operativa territoriale ricadente nella Pro Loco Per Gioiosa Marina. Incontri, riunioni, manifestazioni, seminari, formazione a distanza e molto altro sono serviti per produrre un elaborato finale che possa testimoniare il lavoro svolto durante l’anno. Attraverso esso, tutti i volontari potranno descrivere le attività svolte ed individuare, dopo le operazioni di catalogazione, una rosa di tre beni storico – artistici utilizzati dalla popolazione residente e per i quali risulta opportuno una riscoperta della loro potenzialità. Aumentare la consapevolezza della propria memoria storica e perseguire attività di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale possono e devono costituire un fattore di crescita per il paese. Nel corso dell’anno, il progetto di Servizio Civile prevede una strategia ben determinata:

  • Studio e ricerca sul patrimonio rurale ed elaborazione del materiale oggetto di ricerca;
  • Raccolta e organizzazione dei dati;
  • Trasferimento delle conoscenze acquisite al territorio attraverso la divulgazione dei risultati attraverso attività specifiche.

La preparazione di un sistema di comunicazione efficace per poi poter elaborare un piano di divulgazione soddisfacente è il primo passo di una lunga serie, impostata già dai primi momenti, presso la sede della Pro Loco Per Gioiosa Marina. Creare modi di comunicazione nuovi, sfruttando le nuove tecnologie, o migliorare quelli in uso, sono state attività importanti per il raggiungimento degli obiettivi del progetto in essere, e soprattutto per l’attività ordinaria dell’associazione.

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